Colpo di sonno al volante: così non rischi più di addormentarti

Guidare tanti chilometri è una delle cause principali del colpo di sonno improvviso, ma se segui questi consigli guiderai per ore senza più preoccuparti di crollare

colpo di sonn
Colpo di sonno – Autoemotori.it

Come tutti gli anni in Italia è cominciato l’esodo di agosto ed è subito record per il traffico. Viene da chiedersi allora se e quanto le lunghe attesa e le file chilometriche al volante siano l’unico fattore in grado di aumentare i rischi di incidenti stradali.

Secondo uno studio non solo la noia, i cali di attenzione o la guida sotto effetto di sostanze stupefacenti ma anche i colpi di sonno al volante sembrerebbero essere causa frequente di incidenti al volante.

In questi giorni di traffico e asfalto rovente anche il caldo è da considerare nemico degli automobilisti; i colpi di calore, assieme ad altre cause ovviamente, sembrerebbero essere i corresponsabili dei colpi di sonno al volante.

Secondo una ricerca condotta da Park Click, il 20% degli automobilisti intervistati dichiarerebbero di essere stati vittime di un colpo di sonno al volante.

Ma, oltre al caldo, cosa ci renderebbe potenziali vittime del colpo di sonno mentre siamo in viaggio?

Cosa aumenta le probabilità di addormentarsi alla guida?

Se c’è chi pensa che “a pancia piena si ragioni meglio” c’è anche chi evidenzia che un pasto troppo abbondante sembrerebbe influenzare le nostre performance alla guida; la digestione di un pasto troppo abbondante influenzerebbero negativamente i nostri riflessi e i tempi di reazione.

Addormentata sul voltante
Addormentata sul voltante – Autoemotori.it

Intraprendere un viaggio dopo aver riposato poco e male, alla stregua di caldo o mangiate abbondanti, è uno dei fattori scatenanti il colpo di sonno alla guida. Sembrerebbe scontato ma anche il riposo prima della partenza è di fondamentale importanza.

Non va infine sottovalutata l’assunzione di farmaci qualora si stia seguendo una cura. Sembrerebbe una frase da pubblicità ma “leggere il foglietto illustrativo” per escludere eventuali effetti collaterali potrebbe essere saggio prima di mettersi al volante poiché alcuni medicinali possono indurre sonnolenza o rallentare i nostri riflessi e i tempi di risposta.

Rispetta queste semplici regole prima di metterti alla guida

Ecco dunque svelati dei semplici accorgimenti per non rimanere vittime del colpo di sonno al volante, dettati per lo più dal buon senso.

addormentato alla guida
Addormentata sul voltante – Autoemotori.it

Se stanchezza, cibo e caldo possono influenzare negativamente la nostra guida, mettersi al volante nelle ore diurne, dopo aver riposato un numero di ore sufficiente (almeno 7) mantenendo una temperatura adeguata all’interno del nostro mezzo di trasporto, sembrerebbe essere la soluzione efficiente.

Prevedere soste ogni 2 ore (200 chilometri circa) di viaggio per riposarsi e in ogni caso, fermarsi ogni qualora si avvertano i primi sintomi della sonnolenza.

Manteniamo alto il livello di attenzione mettendo una musica ritmata e la giusta compagnia possono aiutarci a restare attivi e svegli.

Attenzione al cibo e alle bevande, se mangiare troppo prima di un viaggio è sconsigliato, lo è anche rimanere a stomaco vuoto per troppe ore. Bere acqua, fermarsi per un caffè o sgranocchiare qualcosa aiuta a mantenere vivo il nostro livello di attenzione e a non cadere vittima del colpo di sonno!

Sì alla tecnologia amica, molte autovetture utilizzano sensori per rilevare la stanchezza mentre si guida se non si è dotati di queste funzionalità si potrebbe pensare di installare app sul vostro smartphone in grado di rilevare sonnolenza e colpi di sonno, in grado di segnalare una pausa caffè!